STORIA DEL CAMPIONATO ITALIANO

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Il primo campionato italiano si volge nel 1898 in una sola giornata e se lo aggiudica il Genoa Cricket Athletic Club ,è il calcio dei pionieri , sotto l'influenza degli inglesi che per motivi di lavoro o commerciali transitavano in Italia nell'area portuale di Genova e nelle aree industriali e studentesche di Torino e Milano,i giocatori stranieri erano numerosi nelle varie squadre, in grande maggioranza di origine inglese e svizzera.Nei primi dieci anni e più il torneo veniva disputato solo da squadre del nord ovest,la zona economicamente più evoluta del paese,solo nel 1914 la Federazione coinvolse anche le squadre del centro sud,dando un senso nazionale al torneo.I primi tornei erano molto brevi con un sistema ad eliminazione dirette a partire dal 1900 il campionato si stutturò in modo più completo con gironi di qualificazioni regionali cui seguivano le semifinali e finali nazionali.

La prima grande squadra del calcio italiano fu il GENOA in quanto si aggiudicò nei primi sette anni del torneo ben sei titoli : dal 1989 al 1900 e dal 1902 al 1904 con l'intermezzo del MILAN nel 1901 cui seguirà una doppietta nel 1906 e 1907 e con il primo titolo vinto dalla JUVENTUS nel 1905.Negli anni successivi la federazione decise di escludere i giocatori stranieri e la PRO VERCELLI ,tutta italiana, vinse il suo primo campionato nel 1908 dando inizio ad vero e proprio dominio negli anni successivi con la vittorie del 1908-1909-1911-1912-1913, ciclo di vittorie interrotta dall' INTER nel 1910 (vittoria con forti polemiche da parte della Pro Vercelli per il mancato rinvio della partita di finale in quanto alcuni giocatori vercellesi erano impegnati in un torneo militare,per protesta i vercellesi mandarono in campo la squadra giovanile) sempre nel 1910 la federazione decise nuovamente di riaprire l'accesso ai giocatori stranieri, anche se in modo limitato.

Nel 1914 venne la volta del piccolo CASALE ,sorprendente formazione piemontese, che vinse il titolo e nel 1915, prima della sospensione per motivi bellici(1°Guerra Mondiale), altra vittoria del GENOA. Alla ripresa dei campionati l'INTER, nel 1920 e la PRO VERCELLI nel 1921 si aggiudicarono i primi titoli post bellici seguiti dal GENOA, che esauriva il suo ciclo di vittorie nel 1923 e 1924. Nel 1922 la federazione ebbe una scissione in quanto i club più rappresentativi, per protesta per la mancata riforma sul campionato, fondarono una confederazione calcistica italiana (CCI), dando vita ad un altro torneo,quindi si ebbero due squadre campioni ,la sorprendente NOVESE di Novi Ligure e la PRO VERCELLI giunta alla sua ultima vittoria, entrambi i titoli furono riconosciuti ufficialmente, la scissione rientrò e si tornò ad un unica federazione la FGCI.Nel 1925 nasce l'astro del BOLOGNA che si laurea campione d'italia per la prima volta e si ripete nel 1929,la JUVENTUS si aggiudica il titolo del 1926 e nel 1927 viene revocato il titolo del Torino per l'accusa di corruzione nei confronti di Allemandi ,terzino della Juventus, è il primo grande scandalo del calcio italiano,ma l'anno successivo sempre il TORINO si aggiudica il suo primo campionato.

IL GIRONE UNICO

Dal 1930 inizia il campionato italiano a girone unico, dando finalmente carattere nazionale alla competizione,la prima squadra ad aggiudicarsi il titolo con la nuova formula è l'AMBROSIANA INTER (il nome Ambrosiana viene imposta per motivi nazionalistici dal regime fascista) del grande attaccante Giuseppe Meazza detto il "balilla" definizione ispirata sempre al regime fascista.Nel 1931 inizia l'era della JUVENTUS del presidente Edoardo Agnelli e dell'allenatore Carlo Carcano ,è la grande squadra delle cinque vittorie consecutive in campionato,nelle cui file militano le colonne della nazionale italiana come il portiere Combi,i terzini Rosetta e Caligaris,il centromediano Monti,la mezzala Ferrari,il centravanti Felice Borel e l'ala sinistra Raimundo Orsi,oriundo argentino come Luis Monti.Alla Juventus subentra un'altra grande squadra che è il BOLOGNA del presidentissimo Renato Dall'Ara, che grazie alle sue vittorie internazionali in Coppa Europa Centrale viene soprannominata "Lo squadrone che tremare il mondo fa"; nei rossoblu felsinei giocano autentici fuoriclasse come l'attaccante Angelo Schiavio,oriundo argentino, e successivamente l'uruguaiano Hector Puricelli detto "testina d'oro" per la sua abilità nei colpi di testa.Il Bologna vince lo scudetto del 1936,1937,1939,1941 serie interrotte dalla due vittorie dell'AMBROSIANA INTER del presidente Pozzani nel 1938 e 1940.

ANNI '40 : LA GUERRA NON FERMA IL GRANDE TORINO

Il 1942 fu l'anno della ROMA ,prima squadra del centro sud a diventare campione d'Italia, ma nel 1943 inziò la leggenda del grande TORINO del presidente Ferruccio Novo una squadra che dominò dal 1943 al 1948 il campionato grazie ai suoi fuoriclasse,tutti italiani,come il capitano Valentino Mazzola (autentico trascinatore della squadra granata),la fortissima mezzala Loik,l'elegante terzino Maroso,il grande centravanti Gabetto e la funambolica ala Ossola (solo per citare alcuni). Solo una sciagura riusci a fermare questo autentico squadrone,nel maggio del 1949 la squadra intera del Torino peri' nel disastro aereo avvenuto contro la basilica di Superga,emblematica collina torinese,lasciando nel dramma l'intero Paese.

ANNI '50 : MONOPOLIO METROPOLITANO MILANO-TORINO

Nel 1950 si afferma la nuova JUVENTUS del giovane presidente Giovanni Agnelli che si ripete nel 1952 e nel 1958,nei bianconeri si affermano campioni come il talentuoso attaccante Boniperti,la forte mezzala danese John Hansen e successivamente il fantasista argentino Omar Sivori e il potente attaccante gallese John Charles.Nel 1951,1955,1957 e 1959 è il MILAN a monopolizzare il campionato con i suoi campioni svedesi Green,Liedholm e Nordhal prima e Schiaffino e Altafini dopo,autentici fuoriclasse uruguagio l'uno e brasiliano l'altro.Negli anni restanti la parte del leone la fa l'INTER con i suoi campioni Lorenzi,Skoglund e Nyers. Con la FIORENTINA ,nel 1956, s'interrompe l'egemonia delle squadre nordiste, i viola vincono il loro primo campionato grazie alla bravura del suo allenatore Fulvio Bernardini e di alcuni campioni come l'argentino Montuori e l'ala brasiliana Julinho.

ANNI 60 : LA STELLA DELLA SIGNORA E LA MILANO VINCENTE

Con l'ultimo scudetto vinto la JUVENTUS raggiunge il suo decimo titolo che comporta la possibilità di fregiarsi della stella sulle maglie e si riconferma campione nel 1960 e 1961;dal 1962 inizia di nuovo l'egemonia delle squadre milanesi che si affermano anche a livello internazionale.Nel 1962 inizia il MILAN a rivincere il campionato ,con una squadra molto forte guidata dal "Patron" Nereo Rocco dove splende la stella calcistica di Gianni Rivera,il golden boy del calcio italiano,insieme ad altri campioni come il già citato Altafini e il regista brasiliano Sani;i rossoneri si riconfermano campioni nel 1968 sempre con grandi giocatori e nuovamente guidati da Rocco.Negli anni 60 si afferma finalmente l'INTER del presidente Angelo Moratti ,è l'Inter euro-mondiale che vince gli scudetti del 1963,1964 e 1965, diretta dall'allenatore spagnolo Helenio Herrera detto il "il Mago", per le su grandi capacità di motivare la squadra,nelle file dei nerazzurri vi sono diversi giocatori di spicco come Facchetti,Picchi,Sandro Mazzola,Suarez,Corso che danno vita a un vero e proprio ciclo vincente.Nel 1964 c'è l'intermezzo del BOLOGNA di Fulvio Bernardini che vince il campionato nello spareggio di Roma sempre contro l'Inter e sarà la prima e per adesso unica volta che lo scudetto verrà deciso con lo spareggio.Nel 1967 vi è il colpo di coda della JUVENTUS di Heriberto Herrera omonimo del collega interista e infine nel 1969 la sorprendente FIORENTINA allenata da Pesaola vince il secondo scudetto della sua storia.

ANNI '70 : SARDEGNA D'ITALIA- L'AQUILA ROMANA - IL RITORNO GRANATA - LA LEGGE DELLA VECCHIA SIGNORA-LA STELLA ROSSONERA

Gli anni '70 iniziano con il botto a livello calcistico, con la sorprendente vittoria del CAGLIARI allenato da Manlio Scopigno,che rende la squadra sarda vincente esaltando le doti del suo grande cannoniere Gigi Riva.L'altra sorpresa è rappresentata dalla vittoria della LAZIO ,nel 1974, allenata da Tommaso Maestrelli e anch'essa imperniata sulla vena realizzativa del suo bomber Giorgio Chinaglia;significativo è anche il ritorno allo scudetto del TORINO dopo la tragedia di Superga nel 1976,i granata sono diretti dal nuovo allenatore Gigi Radice che dà alla squadra un gioco efficace e moderno lanciando giocatori come il portiere Castellini,il regista Pecci,l'estroso Claudio Sala e i frombolieri dell'attacco Pulici e Graziani.Per il resto è un dominio della JUVENTUS del Presidente Giampiero Boniperti che vince i campionati del 1972,1973,1975,1977,1978 lanciando giocatori dal grande futuro come Anastasi,Bettega,Causio,Capello e con il grande portiere Dino Zoff a completare la squadra; sarà un ciclo vincente che si protrarrà negli anni grazie anche al nuovo allenatore Giovanni Trapattoni.A chiudere il periodo è il MILAN del decimo scudetto e della stella, ancora con il grande Gianni Rivera alla sua ultima stagione.

ANNI 80 : LA SIGNORA "OMICIDI" - ROMA CAPOCCIA - IL MIRACOLO SCALIGERO - IL NUOVO DIAVOLO - IL VESUVIO TRICOLORE

L'INTER apre e chiude il decennio con le vittorie del 1980 e 1989,l'ultima è la più significativa per il modo in cui la squadra allenata dall'ex bianconero Trapattoni s'impone battendo tutti i record nei campionati a 16 squadre.All'inizio degli anni 80 avvengono due fatti importanti,il primo molto negativo con lo scandalo del calcio scommesse, che determina la retrocessione del Milan e della Lazio e una lunga squalifica a giocatori famosi come Paolo Rossi,Giordano e Manfredonia insieme a molti altri; il secondo è invece la riapertura delle frontiere agli stranieri con la possibilità di tesserare prima solo uno e poi fino a tre nel corso delle stagioni.La JUVENTUS sfrutta bene la possibilità di tesserare giocatori stranieri,infatti grazie anche a campioni come l'irlandese Brady prima e il fuoriclasse francese Platini insieme al polacco Boniek dopo, s'impone nei campionati del 1981,1982,1984,1986, sempre sotto la guida del suo vincente allenatore Trapattoni.Anche la ROMA allenata dal grande Nils Liedholm azzecca il suo straniero, infatti l'acquisto del regista brasiliano Falcao insieme all'estro di Bruno Conti permette alla lupa giallorossa di riconquistare lo scudetto dopo più di 40 anni. Da evidenziare in questi anni le vittorie dell'HELLAS VERONA nel 1985,sorprendente formazione guidata da Osvaldo Bagnoli in panchina e dai suoi campioni forestieri, il tedesco Briegel e il danese Elkaijer, in campo e la grande prima vittoria del NAPOLI nel 1987, finalmente campione d'ITALIA grazie all'estro e alla classe immensa del grandissimo fuoriclasse argentino Diego Armando Maradona.Sul finire del decennio irrompe il nuovo MILAN del magnate delle televisioni Berlusconi, che attraverso grandi investimenti economici, ingaggia fior di campioni come gli olandesi Gullit e Van Basten, vincendo nel 1988 lo scudetto,sotto l'illuminante guida tattica dell'emergente allenatore Arrigo Sacchi,il nuovo profeta italiano del calcio totale.

ANNI 90: IL SOLE DI NAPOLI-LA LANTERNA BLUCERCHIATA-IL DOMINIO ROSSOBIANCONERO

Gli anni '90 iniziano con la vittoria del NAPOLI di Maradona e Careca(fortissimo attaccante brasiliano) che conquista il suo secondo storico scudetto,segue la SAMPDORIA dei miracoli del Presidente Mantovani,nel 1991, che raccoglie il successo tricolore con la sua squadra composta da grandi talenti come GianLuca Vialli,Roberto Mancini e da giocatori di grande esperienza come Vierchowood e il brasiliano Tonino Cerezo.Dal 1992 al 1995 c'è il grande ritorno del MILAN allenato da Fabio Capello, che ridisegna tatticamente la squadra rossonera,esaltando le doti tecniche dei suoi numerosi campioni italiani (Franco Baresi, Paolo Maldini,Donadoni,Ancelotti) e stranieri(Papin,Savicevic,Rijkaard oltre ai già citati Gullit e Van Basten) ; i rossoneri vinceranno tre scudetti consecutivi dominando la scena.Nel 1995 la nuova JUVENTUS della triade dirigenziale Bettega-Giraudo-Moggi ,allenata dal nuovo allenatore Marcello Lippi, irrompe nella scena e vince lo scudetto dopo nove anni di astinenza.I bianconeri attuano un calcio moderno e aggressivo che esalta le doti di giocatori come Vialli,Ravanelli ma anche di classe come il fuoriclasse Roberto Baggio e l'emergente stella del calcio italiano Alessandro Del Piero;la Juventus si ripete nel 1997 e nel 1998,rinnovandosi continuamente nei protagonisti come il fuoriclasse francese Zidane,il fortissimo centrocampista Davids e il cannoniere Filippo Inzaghi.Il MILAN , però, non sta guardare e piazza due vittorie nel 1996 e nel 1999, sfruttando l'acquisto di giocatori come Roberto Baggio (passato nel frattempo sulla sponda milanista) e il grande attaccante africano George Weah.

GLI ANNI 2000 : ROMA CAPITALE - ANCORA LA SIGNORA..- IL PROCESSO DEL CALCIO - L'INTER SI FA BELLA..

Il nuovo millennio inizia sotto il segno di Roma,infatti prima la LAZIO nel 2000 e poi la ROMA nel 2001 vincono il campionato.I laziali dell'ambizioso presidente Cragnotti vincono il loro secondo titolo in una clamorosa rimonta sulla Juventus,allenati dallo svedese Sven Erikksson e con molti giocatori di livello internazionale come gli stranieri Nedved,Simeone,Veron,Salas e Boksic .I giallorossi,del presidente Sensi,rispondono l'anno successivo conquistando il loro terzo titolo tricolore grazie alla mentalità vincente dell'ex allenatore rossonero Capello e di un gruppo di giocatori d'alto livello come Francesco Totti, ,Montella e gli argentini Samuel e Batistuta.Nel 2002 la JUVENTUS ritorna sul trono d'Italia in coincidenza con il ritorno alla casa madre del suo allenatore Lippi,dopo la deludente esperienza all'Inter;è una squadra rinnovata e motivata grazie all'arrivo di giocatori come il portiere della nazionale Buffon, il difensore francese Thuram e il fuoriclasse ceco Nedved. I bianconeri tornano ad essere vincenti e conquistano lo scudetto nel 2003 sempre sotto la guida di Lippi e si riconfermano nel 2005 e nel 2006 sotto la direzione di Capello (nuovo allenatore juventino dopo anni da acerrimo "nemico" sulle panchine di Milan e Roma) e con una squadra rinforzata dal talento svedese Ibrahimovic,dal centrale nazionale Fabio Cannavaro e dal regista brasiliano Emerson. Il MILAN interrompe la striscia di vittorie bianconere vincendo nel 2004 sotto la guida di Carlo Ancelotti che sfrutta al meglio la classe di giocatori come Nesta,Pirlo,Filippo Inzaghi e il campione brasiliano Kakà.

Nell'estate del 2006,alla vigilia dei Mondiali in Germania,esplode la bomba giudiziaria calcistica denominata Calciopoli : in seguito a delle indagini basate su intercettazioni telefoniche, i principali dirigenti di squadre importanti come Juventus,Milan,Lazio e Fiorentina furono accusati di condizionare le decisioni dei massimi dirigenti federali e arbitrali . La Commissione Disciplinare Federale decise la retrocessione della Juventus in serie B con penalizzazione di 17 punti(portati poi a 9) ,l'assegnazione del titolo del 2005 all'Inter e la revoca di quello del 2006 , inoltre la penalizzazione di punti nei confronti di Milan,Fiorentina e Lazio. Senza delle prove tangibili la giustizia sportiva dimostrò una certa superficialità di giudizio che penalizzò in modo smisurato la Juventus e i suoi dirigenti Moggi (accusato di essere l'uomo nero del calcio italiano) e Giraudo; a beneficiarne di tutto ciò fu L'Inter del presidente Massimo Moratti, che si trovò assegnato a tavolino uno scudetto e il campo sgombro dai principali avversari (nonostante che successivamente vennero fuori prove d'intercettazioni telefoniche compromettenti anche per i dirigenti nerazzurri,tanto da accusare I'Inter di illecito sportivo da parte della procura sportiva, illecito che però non poteva essere perseguito a causa della avvenuta prescrizione) l'INTER approfitterà a pieno della situazione creatasi e allestendo una vera propria multinazionale calcistica vincerà lo scudetto dal 2007 al 2010.

Il campionato 2009-2010 è l'apoteosi dell'INTER di Josè Mourinho che vince il suo quarto titolo consecutivo in rimonta sulla Roma di Ranieri,è un squadra che si avvale di grandi campioni come Maicon,Sneijder e Eto'o, perfettamente amalgamati al resto della squadra dall'allenatore portoghese,è l'ultimo acuto della squadra nerazzurra nel post calciopoli, nella stagione successiva il dominio interista viene bruscamente interrotto dal ritorno del MILAN sulla vetta tricolore, grazie ad una squadra rinforzata da grandi campioni come l'ex interista Ibrahimovic,Robinho e Cassano ed allenata dal nuovo tecnico Massimiliano Allegri.Nel 2011-2012 invece la sorprendente JUVENTUS del neo Presidente Andrea Agnelli, guidata da Antonio Conte, formidabile allenatore che trasforma la squadra in un vera "macchina da guerra" attraverso un gioco offensivo e organizzato, conquista il suo 30° titolo tricolore (sul campo) della propria storia; lo ottiene finendo imbattuta nell'intero torneo con una squadra imperniata sul grande portiere Buffon,sul fondamentale regista Pirlo (strappato alla concorrenza rossonera),sulla gioventù dei centrocampisti Marchisio,Vidal e sulla classe dell'attaccante montenegrino Vucinic.

2013 : LA CONFERMA DELLA SIGNORA  

 La nuova JUVENTUS ,rinata dalla ceneri di Calciopoli, si conferma come la migliore squadra italiana bissando l'entusiasmante vittoria del 2012. I bianconeri guidati magistralmente dal nuovo "profeta" Antonio Conte e rinforzati dagli arrivi dei due centrocampisti di colore Asamoah e Pogba (giovane promessa del calcio francese) insieme al piccolo fantasista Giovinco , primeggiano in modo netto, vincendo con pieno merito lo scudetto (in Europa si fermano solo di fronte al Bayern, protagonista di una stagione fenomenale)