CONTROCORRENTE - "SVISTE" ARBITRALI CONTRO LA JUVENTUS

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JUVENTUS

 

12-04-1978  BRUGES – JUVENTUS 2-0 : Nella gara di ritorno della semifinale di Coppa Campioni la Juventus dopo aver vinto all’andata per 1-0 viene superata al 90' sempre per 1-0 dai belgi del Bruges, nei supplementari il Bruges trova il raddoppio (con i bianconeri in 10 per espulsione di Gentile) ,nel finale vengono negati due netti rigori su Boninsegna e Cabrini , Juventus Eliminata

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https://www.youtube.com/watch?v=QOLy8yIEfgw

 

 

11-03-1979 MILAN – JUVENTUS 0-0 : Partita decisiva per il campionato ,il Milan è in testa ma è un po in affanno,la Juventus lo insegue a pochi punti…nel secondo tempo una rete in rovesciata di Tardelli viene inspiegabilmente annullata dall’arbitro Michelotti

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https://www.youtube.com/watch?v=0GLFQE2uiLQ

 

26-10-1980 JUVENTUS – TORINO 1-2 :

Alla sesta c’è il derby: succede di tutto ed inizia il tiro al bersaglio contro la Juventus, che va in vantaggio con Causio nel primo tempo, nel secondo tempo viene annullato per fuorigioco inesistente il 2-0 di Tardelli , al 60’ il Toro pareggia con un goal di Graziani e subito dopo risegna sempre con Graziani ma la rete è viziata da un evidente fallo su Zoff da parte di Pulici: proteste accese, alcuni juventini, in primis Bettega, ingaggiano un duello rusticano con l’arbitro Agnolin, che i bianconeri accuseranno di varie intemperanze (dai “vaffa”, al dito medio esibito in risposta alle proteste juventine, fino alla frase che Agnolin rivolge ai giocatori juventini: «Vi faccio un c… così»,accompagnata dal classico gesto con le mani).
Ma sarà il referto dell’arbitro che farà testo; perduto il derby  la Juventus si ritrova con 4 squalificati: Bettega e Gentile per 2 giornate, Furino e Tardelli per una. Parte la grancassa mediatica della trasmissione di Biscardi, tutta per Agnolin che diventa un eroe, il modello dell’arbitro senza macchia e senza paura, molti anni prima di Collina; nessuno eccepirà quando, vari anni dopo, l’ex fischietto di Bassano del Grappa diventerà un dirigente della Roma.

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https://www.youtube.com/watch?v=Xm7T2mVCL-A

 

10-05-1981 JUVENTUS – ROMA 0-0 :

La Juventus gioca la partita decisiva con la Roma priva di Roberto Bettega squalificato.
Al diciassettesimo minuto del secondo tempo, l’arbitro Bergamo espelle il capitano della Juventus Giuseppe Furino per doppia ammonizione, lasciando la Juventus in 10 uomini per l’ultima mezzora di gioco.
Nel 1981, la regola del fuorigioco, più volte modificata anche in tempi recenti, prevedeva che la posizione in linea fosse considerata irregolare.
Il calciatore della Juventus Prandelli, che potrebbe tenere in gioco Turone, si trova in elevazione al momento del passaggio e i suoi piedi non sono a contatto con il terreno: ciò ha reso più difficile stabilire, anche a distanza di anni e con l’ausilio dei mezzi televisivi, la reale posizione del calciatore e determinare la regolarità o meno dell’azione sulla quale non è stato ancora trovato un accordo unanime (su Internet si trovano versioni discordanti persino sull’esito del celebre test con il Telebeam, precursore della supermoviola di Biscardi);
la Juventus vincerà il campionato con due punti di vantaggio sulla Roma

Nell’incontro Juventus-Roma del maggio 1981 si sono verificati due fatti da moviola importanti, uno dei quali ha favorito la Roma (espulsione di Furino dopo due terzi di gara), uno la Juventus (rete annullata alla Roma per fuorigioco).
Interpretazione juventina
La squalifica di Roberto Bettega è una squalifica che viene comminata sulla base di dichiarazioni di calciatori avversari relative a tentativi di combine mai provate, del tipo di quelle di Materazzi all’Olimpico di Roma il 5 maggio 2002 (prive di conseguenze seppure provate dalla lettura del labiale in TV), e arriva a distanza di quasi due mesi dall’episodio contestato, al momento giusto affinché una delle tre giornate di squalifica venga scontata nella partita decisiva contro la Roma. L’episodio ricorda la squalifica di Ibrahimovic che obbligò la Juventus a disputare la sfida decisiva contro il Milan a San Siro dell’8 maggio 2005 senza uno dei suoi attaccanti più in forma.
In occasione dell’espulsione di Furino, l’arbitro Bergamo sembra avere interpretato il regolamento in maniera severa: c’è sempre un certo margine di discrezionalità nella distribuzione dei cartellini (ricordiamo tutti come questo argomento sia stato usato contro la Juventus nell’estate del 2006, spesso a sproposito), un arbitro che avesse voluto favorire la Juventus avrebbe benissimo potuto evitare di espellere Furino.
Il famigerato goal di Turone (Er go’ de Turone), regolare o irregolare che sia (non è stato ancora accertato), lo è per una questione di centimetri. Bergamo e il suo assistente Sancini sono stati bravissimi oppure hanno sbagliato nel giudicare un fuorigioco millimetrico (probabilmente non lo sapremo mai).

A DISTANZA DI DECENNI IL TECNICO DELLA RAI CARLO SASSI "CONFESSERA’" CHE LA MOVIOLA FU APPOSITAMENTE MANOMESSA PER RENDERE REGOLARE LA RETE DI TURONE   : http://www.calciomercato.com/news/sassi-moviola-truccata-sul-gol-di-turone-de-luca-non-e-vero-991290

VIDEO : https://www.youtube.com/watch?v=VxKD6Ee_l3c