STORIA EUROPA LEAGUE

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Nel 1972 l'UEFA trasformò la vecchia Coppa delle Fiere in un nuovo trofeo e denominò la manifestazione Coppa Uefa alla quale furono ammesse le squadre meglio piazzate nei rispettivi campionati nazionali,che non prendevano parte nè alla Coppa dei Campioni nè a alla Coppa delle Coppe.Il numero delle partecipanti era inizialmente fissato in 64,nel corso degli anni vennero poi introdotti nuovi criteri di selezione come l'istituzione dei coefficienti Uefa( calcolo basato sui risultati ottenuti delle varie Nazioni nelle competizioni europee negli ultimi cinque anni).

1972 - 1980 : PREVALENZA ANGLO - TEDESCA

Nel 1972 per la prima volta la finale di una manifestazione europea vede avversari due formazioni inglesi,il Tottenham e il Wolverhampton .Saranno gli Spurs del Tottenham ad aggiudicarsi la prima edizione della Coppa, grazie alla superiore personalità ed esperienza di molti suoi giocatori come il portiere Jennings,il centrocampista Mullery,la mezzala Peters ed l'aitante centravanti Chivers. Nel 1973 un'altra squadra inglese iscrive il proprio nome nell'albo d'oro della competizione, è il Liverpool di Kevin Keegan(grande attaccante esterno a tutto campo) formazione dal grande ritmo e dal grande temperamento che s'impone nuovamente nel 1975 confermandosi tre le piu forti squadre europee del momento. Nel 1974 è la volta degli olandesi del Feyenoord che confermano l'ascesa del calcio totale a livello internazionale, nelle cui file si distingue il talentuoso centrocampista Van Haneghem; nel 1975 si affermano i tedeschi del Borussia Monchengladbach ,autentico squadrone che si impone nuovamente nel 1979 attraverso un gioco efficace e vincente con giocatori di grande levatura come il difensore Vogts,il mediano Bonhof,l'attaccante Heynches e il folletto danese Simonsen. La Juventus ,nel 1977, vince per la prima volta della sua storia una competizione internazionale, lo fa attraverso una squadra composta da soli giocatori italiani che si dimostrano di grande statura internazionale come il grande portiere Zoff,l'emergente terzino Cabrini,l'eclettico centrocampista Tardelli,il fantasista Causio ed il completo attaccante Bettega.Alla squadra bianconera succede nel 1978 il Psv Eindhoven , agguerrita formazione olandese imperniata sui forti gemelli Van der Kerkhof ,il mediano settepolmoni Willy e il tecnico attaccante Renè. Il nuovo decennio inizia con la vittoria dei tedeschi dell'Eintracht Francoforte , squadra che è  espressione tipica del calcio tedesco, tutto dinamismo e determinazione ,ma che si avvale anche di giocatori di caratura internazionale come gli attaccanti Holnzenbein e Cha Bum Kum (forte attaccante coreano)

1981 – 1990 : L’AFFERMAZIONE DI NUOVE  PROTAGONISTE

Il 1981 è l’anno di una nuova formazione l’inglese l’ Ipswich Town , arrembante compagine che attua un ottimo calcio collettivo arricchito da buone individualità come l’esperto regista olandese Arnold Muhren,il dinamico centrocampista scozzese Wark , il bomber implacabile Mariner. Nell’anno 1982 avviene una grande sorpresa,per la prima volta una squadra svedese conquista un alloro internazionale grazie ai semiprofessionisti dell’ Goteborg allenati dall’emergente tecnico Sven Goran Eriksson che attua un calcio a tutto campo con giocatori che diventeranno importanti come il difensore Hysen,il centrocampista Stromberg,la mezzala Nilsson e l’attaccante Corneliusson.Gli svedesi si confermeranno vincenti anche nell’edizione del 1987 dimostrando di essere una nuova realtà nel panorama calcistico intenazionale.

Nell’1983 è la volta di  una nobile del cacio europeo l’Anderlecht ,la squadra belga ,allenata  da un suo ex grande giocatore come  Paul Van Himst ,conquista il trofeo europeo con un  gioco molto tattico e organizzato alimentato dal talento di giocatori come la mezzala spagnola Lozano,i centrocampisti Coeck e Vercauteren , il bomber Vandenbergh. Gli inglesi del Tottenham conquistano l’edizione del 1984,bissando il successo del 1972, con una formazione bene organizzata dal tecnico olandese Burkinshaw composta da buoni giocatori come il centrocampisti Hazard ,l’esperto Ardiles e gli attaccanti Archibald e Falco. Nel biennio 1985 e 1986 arriva l’affermazione di una grande del calcio europeo come gli spagnoli del Real Madrid , una squadra composta da giovani talenti ,come il centrocampista Michel e il veloce attaccante Butragueno e da giocatori esperti come i difensori Camacho,il tedesco Stielike , il regista Gallego ,l’attaccante argentino Valdano e infine il bomber messicano Hugo Sanchez. I tedeschi del Bayer Leverkusen si affermano nell’edizione 1988 sotto la guida tecnica dell’ottimo allenatore Ribbeck che crea una formazione completa e competitiva nelle cui fila spiccano ottime individualità come gli attaccanti Tita e Cha Bum Kum ,brasiliano il primo e coreano il secondo.Nel 1989 arriva la consacrazione internazionale del Napoli di Diego Armando Maradona ( tra i più grandi di tutti i tempi) la squadra italiana ,oltre al grandissimo campione argentino, schiera calciatori di grande caratura internazionale come i brasiliani Alemao e Careca  e di grande efficacia come il difensore Ferrara e il centrocampista De Napoli. IL decennio si chiude,nel’edizione 1989/1990,con la vittoria di un’altra squadra italiana ,la Juventus,che vince la sua seconda coppa Uefa con una formazione ottimamente organizzata sia tatticamente che tecnicamente dall’ex grande portiere Dino Zoff ; nella formazione bianconera spiccano anche ottime individualità come la coppia di attaccanti Casiraghi e Schillaci e il velocissimo centrocampista portoghese Rui Barros.

1991 – 2000  : PREVALE IL MADE IN ITALY

Continua la predominanza delle squadre italiane anche nell’edizione 1991 con la vittoria dell’Inter che ritorna sulla ribalta internazionale dopo i fasti degli anni ’60, i nerazzurri, guidati dall’esperto allenatore Giovanni Trapattoni, si affermano grazie a campioni come il trio tedesco Brehme,Matthaus,Klinsmann e con un gioco essenziale ma molto prroficuo dal punto di vista dei risultati.Nel 1992 l’Ajax interrompe la striscia di vittorie delle italiane battendo in finale un’altra squadra italiana ,il Torino; gli olandesi ,guidati dal tecnico emergente Van Gaal ,s’impongono attraverso un gioco corale e molto organizzato tatticamente mettendo in luce molti giovani talenti come il difensore Frank De Boer,il centrocampista Winter e gli attaccanti Bergkamp e Roy. La Juventus ,nel 1993, riconquista per la terza volta il trofeo ,nuovamente guidata dal suo grande allenatore Trapattoni(rientrato dopo l’esperienza interista) e con giocatori del calibro di Roberto Baggio, Vialli e Andy Moeller . Nel 1994 ritorna al successo l’Inter che riscatta una delle sue peggiori annate in campionato vincendo la coppa Uefa , la squadra milanese sfrutta le capacità individuali dei suoi giocatori più rappresentativi come  gli olandesi Jonk ,Bergkamp,l’estroso uruguaiano Ruben Sosa e l’eclettico mediano Berti..I nerazzurri si confermeranno vincenti anche nell’edizione del 1998 , anche in questo caso sarà decisiva l’apporto dei propri campioni più che l’effettivo gioco di squadra, sfruttando il talento del francese Djorkaeff e l’immensa classe del centravanti brasiliano Ronaldo. L’ultima squadra italiana ad affermarsi nella competizione è l’emergente Parma allenato dal bravo allenatore Nevio Scala che guida alla perfezione una squadra composta da giocatori di talento come il difensore Benarrivo,i centrocampisti Dino Baggio,Crippa,la mezzala Zola  e l’estroso attaccante colombiano Asprilla .Gli emiliani si confermeranno anche nel 1999 sotto la guida dell’emergente allenatore Malesani  che sfrutterà  molto bene la classe di giocatori come gli argentini Veron,Crespo e l’efficacia della propria super difesa composta dal fuoriclasse portiere Buffon e i fortissimi difensori Thuram e Fabio Cannavaro.Nel 1996 una grande del calcio internazionale iscrive il proprio nome nell’albo d’oro della competizione, è il Bayern Monaco allenata dal grande ex giocatore Franz Beckenbauer che s’impone con una formazione composta da molti giocatori di assoluto livello come il portiere della nazionale tedesca Khan,il grande Matthaus,il fantasista di origine turca Memet Scholl e il prolifico centravanti Klinsmann (rientrato in Germania insieme a Matthaus dopo l’esperienza all’Inter).I tedeschi si affermano anche nel 1997, ma questa volta a vincere è lo Shalke 04 , alla sua prima affermazione internazionale, la squadra di Gelsenkirken si basa su un ottimo collettivo dove spiccano alcune individualità come il regista Thon ,il portiere Lehmann e l’attaccante belga Wilmots.Nell’edizione 1999/2000 si afferma per la prima volta nelle coppe europee una squadra turca , il Galatasary di Istanbul, guidati dal sanguigno allenatore Terim i turchi sorprendono tutti con un calcio aggressivo e organizzato evidenziando alcune buone individualità come il forte centravanti Sukur Hakan e soprattutto trainati dalla regia di Popescu e dalla classe di Hagi (stelle del calcio rumeno).

ANNI 2000 : PREDOMINIO IBERICO

Il nuovo millennio si apre ,nell’edizione 2000/2001, con la vittoria del Liverpool alla sua terza conquista del trofeo , gli inglesi sono una formazione molto ben organizzata dal punto di vista tattico dove spicca il purissimo talento di Michael Owen, il “wonderboy” del calcio inglese, attaccante veloce e molto tecnico.Nel 2002 il Feyenoord riconquista il trofeo dopo 28 anni, gli olandesi (passati dalla Champions all’Europa league nel girone di qualificazione autunnale) s’impongono con un gioco frizzante e piacevole sfruttando le doti balistiche di Von Hooijdonk , aitante attaccante dotato di ottimo calcio. Il Porto di Josè Mourinho irrompe sulla scena europea vincendo la coppa nel 2003, i lusitani sono una formazione giovane e talentuosa perfettamente amalgamata dal proprio allenatore che sfrutta al meglio le doti tecniche di ottimi giocatori come la mezzala Deco,il centrale Ricardo Carvalho,gli attaccanti Postiga e Derlei.Nel 2004 è la volta degli spagnoli del Valencia che tornano sulla ribalta internazionale dopo più di 20 anni, determinante è l’apporto del proprio tecnico Benitez che riesce a dare alla squadra un gioco ben definito e una buona personalità, da sottolineare alcune buone individualità come il difensore centrale Marchena e centrocampisti Baraja,Rufete e Angulo. Nell’edizione 2004/2005 sulla competizione soffia il vento dell’est, infatti sono i russi del Cska Mosca ,alla loro prima affermazione internazionale, a vincere la coppa con un gioco avvolgente e con ottimi giocatori come il centrocampista Zhirkov ,l’attaccante croato Olic e il brasiliano Vagner. Il Siviglia conquista la coppa nel 2006 e nel 2007 , gli spagnoli esaltati dalle prestazioni dei due campioni sudamericani ,il trequartista argentino Saviola e l’attaccante brasiliano Luis Fabiano , si affermano  con un gioco convincente grazie  anche alla regia di Enzo Maresca ,talentuoso centrocampista italiano un pò sottovalutato in patria.Nel 2008 è la volta di un’altra squadra russa conquistare l’ambito trofeo d’argento ,lo Zenit San Pietroburgo s’impone sotto la guida dell’esperto allenatore olandese Advocaat ,mettendo in mostra un grande ritmo abbinato a ottima tecnica di molti propri giocatori, come il fantasista argentino Dominguez , l’incursore Zjrjanov e l’attaccante Arshavin,nuova stella della nazionale russa. Ai russi succede,nel 2009,un'altra società dell’est europeo, è lo Shakhtar Donetz allenato da Mircea Lucescu , tecnico di grande esperienza internazionale che mette insieme un formazione che abbina alla forza atletica del calcio ex sovietico la classe e la tecnica di diversi giocatori brasiliani come i centrocampisti Ilson,Jadson e gli attaccanti Willian e Luis Adriano.Nel 2010 l’Atletico Madrid ritorna alla vittoria in campo internazionale dopo molti anni di anonimato,gli spagnoli rinforzati dal prolifico attaccante uruguaiano Forlan e l’estroso fantasista Aguero confermano il predominio del calcio spagnolo a livello internazionale; i cochoneros madrileni rivincono la competizione nel 2012 grazie alle reti del fortissimo bomber colombiano Falcao che è lo stesso protagonista della vittoria dei portoghesi del Porto nell’edizione del 2010/2011 (che bissa la vittoria del 2003 con l’avvento del nuovo tecnico emergente Villas Boas)

2013 - L'EUROPA DEI BLUES

I Blues del Chelsea bissano la vittoria in Champions con la conquista dell' Europa League ; gli inglesi allenati da Benitez ,dopo l'eliminazione dal girone di Champions, non sottovalutano il torneo considerandolo anzi  una occasione per un  pronto riscatto. E' un squadra dalle amnesie difensive frequenti ma con carattere ed esperienza d'alto livello internazionale che sopperiscono alla scarsa organizzazione di gioco, da sottolineare comunque la presenza di molti giocatori di grande levatura che rendono la formazione londinese sempre competitiva ai massimi livelli , come il portiere ceko Cech,il grintoso  difensore Terry,l'inossidabile mezzala Lampard, il fantasista brasiliano Oscar e il sempre decisivo attaccante spagnolo Torres.